Pagamenti Anomali: Nuova Responsabilità Condivisa tra Banche e Clienti in Caso di Truffe

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Il Collegio di Milano dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), con la sua decisione n. 10672 del 5 dicembre 2025, ha introdotto un importante chiarimento riguardo alla responsabilità delle banche in situazioni di pagamenti anomali, anche quando i bonifici istantanei sono stati materialmente eseguiti dal cliente, ma sotto l’influenza di una truffa.

Questa sentenza stabilisce che può emergere una responsabilità della banca anche in tali circostanze, suggerendo una condivisione della responsabilità tra l’istituto di credito e il cliente qualora i controlli preventivi da parte della banca non siano stati adeguatamente implementati.

In pratica, anche se il cliente ha fisicamente dato il via all’operazione, se questa è avvenuta a causa di un raggiro, la banca potrebbe essere chiamata a rispondere se non ha messo in atto i dovuti meccanismi di sicurezza e verifica per prevenire tali frodi.

La decisione dell’ABF di Milano rappresenta un passo significativo nell’evoluzione della tutela dei consumatori e nella definizione dei doveri degli istituti finanziari nel contrastare le frodi online, specialmente nell’ambito dei rapidi bonifici istantanei.

English Translation:

Anomalous Payments: New Shared Responsibility Between Banks and Customers in Case of Scams

The Milan College of the Banking and Financial Ombudsman (ABF), with its decision no. 10672 of December 5, 2025, has introduced an important clarification regarding the responsibility of banks in situations of anomalous payments, even when instant transfers were physically executed by the customer, but under the influence of a scam.

This ruling establishes that bank responsibility can also arise in such circumstances, suggesting a shared responsibility between the credit institution and the customer if the bank’s preventative controls were not adequately implemented.

In practice, even if the customer physically initiated the operation, if it occurred due to deception, the bank could be held accountable if it did not implement the necessary security and verification mechanisms to prevent such fraud.

The ABF of Milan’s decision represents a significant step in the evolution of consumer protection and in defining the duties of financial institutions in combating online fraud, especially within the scope of rapid instant transfers.